Mahopac 31.01.2010
Carissimi amici,
qui la situazione ha una
progressione molto lenta, finora abbiamo avuto molti intoppi tra
alimentazione (è difficile reperire prodotti allo stato puro senza
altre componenti o additivi), gastroenterite derivante da essa e blocco
dei farmaci a Menphis causa controlli antiterrorismo alla dogana (volo
Amsterdam - New York) e norme comuni per l'importazione dei farmaci
dall'estero. A causa di ciò Serena è stata senza farmaci per 8 giorni
rimanendo scompensata. Praticamente la spedizione dei farmaci fatta
dall'Italia il 23 dicembre è pervenuta a destinazione il 6 gennaio solo
dopo l'intervento del medico curante dottoressa Feingold e del suo
legale. Morale della favola.....sospensione per una settimana delle
terapie che stava facendo e punto ed a capo .....e si ricomincia con la
disintossicazione. Lo scompenso dato dall'interruzione della terapia è
stato forte e le crisi forti ne sono state la logica conseguenza. Qui
la dottoressa Feingold ed una sua collega biologa molecolare hanno
studiato il caso e si stanno applicando molto anche se in tempi un pò
lunghi. Hanno un sospetto di favismo ( G6 PD) oltre ovviamente ad una
situazione complessa che conduce ad una encefalopatia epilettica
mitocondriale che a sua volta riconduce allo stress ossidativo ma....
niente ancora di definitivo. La situazione, ne siamo coscienti è
difficilissima, altrimenti non saremmo qui. Occorreranno ancora esami
di diverso tipo. Non si riesce ancora ad inquadrare il caso, a dare un
nome specifico a questo problema e le terapie a causa di quanto abbiamo
riferito prima non hanno avuto la giusta progressione. E' più evidente
il fatto che la situazione neurologica è l'effetto di un disturbo
metabolico, è sempre stato il nostro sospetto...anzi, la nostra
convinzione, direi, abbiamo sempre fatto presente che Serena ha una
crisi entro 50 minuti dal pasto. Ora devono individuare, se
possibile, la causa principale e quindi aspettiamo dei referti e
possibilmente delle conferme........non è per niente facile! Speriamo
che questa volta ci arrivino delle risposte certe e sulla terapia non
si proceda per prova ed errore! Per quanto riguarda la monocamera
iperbarica ancora non l'ha iniziata e non la inizierà finchè, come
accennavamo prima, non ci saranno le condizioni ideali e non si avrà il
quadro chiaro della situazione. Non intendiamo rischiare di peggiorare
la situazione e se non ci saranno le condizioni ideali con le relative
garanzie ..........nella mono camera iperbarica non ci entrerà.
Mercoledi scorso siamo stati al Medical Center Hospital di New York per
una visita dal Prof. Devinsky che qui in USA è uno dei massimi
esponenti per l'epilettologia. Serena è stata visitata da una pediatra
argentina che parlava spagnolo ed inglese ed aveva letto tutta la
documentazione da noi inviata 15 giorni prima ed ha riferito tutto al
prof. Devinsky il quale ha espresso la sua autorevole opinione: Serena
ha un problema metabolico e secondo lui occorre un ricovero di alcuni
giorni per effettuare gli esami del caso e sottoporli all'attenzione
del Prof. De Vivo del Columbia Hospital di New York. Anche lui è il
massimo esponente mondiale di malattie metaboliche quindi qui a New
York abbiamo la possibilità di far visitare Serena nei più accreditati
centri statunitensi. Speriamo questa volta di fare centro e tornare con
una situazione più chiara. Il fluimucil e la vitamina C sono gli unici
farmaci che riusciamo a trovare qui nella medesima composizione, tutti
gli altri farmaci costituenti la terapia di Serena si possono trovare
ma con eccipienti e preparazioni diverse. Ci hanno preparato il Trental
e...non l'avessimo mai fatto......Serena è stata malissimo e pertanto
per non rischiare rifarò un ordine dall'Italia sperando che questa
volta tutto vada bene e non ci blocchino i farmaci. Alessandra sta
andando a scuola, ma certamente non ci sentiamo di dire che si è
pienamente ambientata...diremmo una cosa non vera! Lei va a scuola solo
perchè sa che deve andare...e basta...ma non le piace...e si vede,
vuole le sue maestre alle quali è affezionata. Qui la scuola
è....diversa, il nostro piccolo ministro dovrebbe chiedere scusa in ginocchio agli insegnanti Italiani.
La differenza è nella "pubblicizzazione" ......qui va tutto bene......,
noi italiani non sappiamo...vendere i nostri ...prodotti culturali
perché da noi …va tutto …male.. A noi Alessandra fa tanta tenerezza
la mattina mentre si prepara con quel visetto triste triste e
rassegnato...e non parliamo di quando entra in classe!...Purtroppo
non abbiamo alternative e per quanto riguarda Alessandra...sta già
facendo i conti con una realtà più grande di lei! E' questa la cosa più
triste di tutta questa storia: sapere che a soffrire sono in due :
Alessandra e Serena...
Certo, Alessandra sta maturando prima e soprattutto è più sensibile di tanti bambini della sua età...ma a che prezzo, però!!!!!
Serena ha inizialmente
avuto dei buoni miglioramenti, gorgheggiava e fissava di più mantenendo
meglio il capo e la postura in generale, poi tutti gli inconvenienti
descritti hanno un pò inficiato i risultati ottenuti. Da alcuni giorni
sta meglio e le crisi sono nuovamente regredite come un mese fa,
vengono fuori in forma più blanda e sono meno numerose ma….sono sempre
presenti e disturbano l’organizzazione e l’evoluzione cerebrale.
Speriamo che adesso gli intoppi siano terminati e riusciamo ad ottenere
dei risultati migliori. Abbiamo contattato anche il John Hopkins
Hospital di Baltimora dove abbiamo un ottimo riferimento costituito da
un pediatra (nostro amico) che lavora li ed abbiamo già spedito il DVD
con tutta la documentazione per sottoporlo all'attenzione degli esperti
di N.P.I., di Genetica e di Patologie metaboliche. Se ne sta occupando
ed attendo notizie. Insomma, stiamo facendo di
tutto per chiarire quanto più possibile il problema di Serena ed
inquadrarlo per ottenere una terapia causale e non sintomatica. Abbiamo
una occasione irripetibile che è quella di poter far visitare Serena
dai più grandi esperti del mondo e soprattutto di avere una diagnostica
più rapida e più avanzata che è quello che purtroppo manca
in Italia. Da noi si spende troppo poco per la ricerca ed i medici
bravi hanno i loro problemi proprio per quello che ho detto prima,
infatti, stiamo ancora aspettando l’esame genetico CGH – ARRAY dal
centro di Verona dal 01.03.2008. Al Medical Center di N.Y. ci hanno
detto che hanno a disposizione 3 farmaci che Serena non ha mai preso ed 1 ……”POTREBBE” essere ….”FORSE” adatto a lei. Dopo la…”batteria” di esami metabolici cercheranno di avere delle precise risposte e da li scaturirà la terapia. Insomma,
ci stiamo muovendo senza fare confusione perché se alla Valley Health
abbiamo delle progressioni terapeutiche al Columbia Hospital ed al
Medical center Hospital di N.Y. cerchiamo di lavorare sulla diagnostica
più specifica e soprattutto avere un approccio INTERDISCIPLINARE sulla patologia che è sempre stato assente negli ospedali in Italia. Io
ed Anita stringiamo i denti, i problemi sono tanti e le decisioni da
prendere continue e difficili. La nostra missione d'amore nei confronti
della nostra bambina continua. Grazie per gli auguri che avete fatto a
Serena tramite e mail per il suo 3° compleanno, sono stati graditissimi
e ci hanno ricaricati, il vostro affetto agisce da energetico per
continuare. Vi siamo sempre grati per l’affetto che avete sempre nutrito per la nostra famiglia ed in special modo per la piccola Serena.
Un caro saluto a tutte le persone sensibili che ci hanno aiutato e ci hanno consentito di essere QUI.
Massimo, Anita, Alessandra e Serena Quaranta